Apri la mappa per organizzare un viaggio in Italia e ti accorgi di una cosa curiosa: spesso i luoghi più affascinanti non sono le grandi città, ma i piccoli centri nascosti tra montagne, colline o coste. È proprio da questa idea che nasce la selezione dei Borghi più belli d’Italia, una rete che valorizza località storiche con grande patrimonio architettonico e paesaggistico.
Ogni anno la lista si aggiorna con nuove entrate. Per il 2026 sono stati selezionati circa 20 borghi sparsi in tutta la penisola, scelti per qualità urbanistica, tutela del patrimonio e capacità di offrire un’esperienza autentica ai visitatori.
La lista dei borghi più belli d’Italia nel 2026
Tra i paesi confermati e quelli inseriti nei nuovi itinerari turistici emergono località molto diverse tra loro, dalle Alpi alla Sardegna.
Ecco alcuni dei principali borghi presenti nella selezione 2026:
- Antagnod (Valle d’Aosta)
- Castelmagno (Piemonte, nuova entrata)
- Triora (Liguria, nuova entrata)
- Gargnano (Lombardia, nuova entrata)
- Madruzzo (Trentino-Alto Adige)
- Alleghe (Veneto)
- Illegio (Friuli-Venezia Giulia)
- Dozza (Emilia-Romagna, nuova entrata)
- Sovana (Toscana)
- Monte Castello di Vibio (Umbria)
- Urbania (Marche)
- Tagliacozzo (Abruzzo)
- Casperia (Lazio)
- Summonte (Campania)
- Sepino (Molise)
- Mottola (Puglia)
- Bernalda (Basilicata)
- Calopezzati (Calabria)
- Randazzo (Sicilia)
- Tortolì (Sardegna)
La selezione nasce da valutazioni su conservazione del centro storico, qualità del paesaggio e valorizzazione culturale, criteri utilizzati anche dall’associazione ufficiale dei borghi.
Le nuove entrate più interessanti
Alcuni ingressi del 2026 stanno già attirando l’attenzione di molti viaggiatori.
Castelmagno (Piemonte)
Situato nelle Alpi cuneesi, è famoso per l’omonimo formaggio DOP e per i panorami alpini molto spettacolari.
Triora (Liguria)
Un borgo medievale noto per le sue leggende di stregoneria e per le strette vie in pietra che sembrano rimaste intatte nel tempo.
Gargnano (Lombardia)
Affacciato sul Lago di Garda, con eleganti ville storiche e le tradizionali limonaie che caratterizzano questa zona.
Dozza (Emilia-Romagna)
Particolare perché le mura del borgo sono decorate da murales realizzati da artisti internazionali, trasformando il paese in una galleria d’arte a cielo aperto.
Tra le altre segnalazioni spiccano anche Rivello in Basilicata, il suggestivo Piazzo di Biella raggiungibile con la funicolare e il borgo antico di Termoli affacciato sull’Adriatico.
Come riconoscere un vero “borgo più bello”
Chi visita spesso questi luoghi nota alcuni elementi ricorrenti:
- centri storici compatti e ben conservati
- presenza di tradizioni locali vive (feste, artigianato, cucina)
- dimensioni ridotte che permettono di esplorare tutto a piedi
Molti viaggiatori esperti consigliano di visitarli fuori stagione o nei giorni feriali, quando l’atmosfera è più autentica e si riesce davvero a vivere il ritmo del paese.
Tra panorami alpini, borghi medievali e paesi sul mare, la lista 2026 dimostra che in Italia basta spesso deviare di pochi chilometri dalle rotte più famose per scoprire luoghi sorprendentemente ricchi di storia e carattere.




