Hai steso il tappetino in salotto, hai dieci minuti liberi e vuoi un allenamento che si senta davvero. Quando si parla di lato B più sodo, il segreto non è fare mille movimenti a caso, ma scegliere esercizi che attivino bene il gluteo e ripeterli con costanza. A casa si può lavorare molto bene, soprattutto se la tecnica è pulita e il ritmo resta regolare.
I 7 movimenti da inserire subito
1. Glute Bridge
Sdraiata a terra, ginocchia piegate e piedi ben appoggiati. Solleva il bacino stringendo i glutei, tieni 2 o 3 secondi e scendi senza rilassarti del tutto. È semplice, ma se fatto lentamente fa già la differenza.
2. Hip Thrust con appoggio
Con le spalle su divano o panca bassa, spingi dai talloni e porta il bacino in alto. Qui conta molto il core attivo, cioè addome leggermente contratto per stabilizzare il movimento.
3. Squat
Piedi alla larghezza delle spalle, schiena neutra, glutei indietro come se stessi per sederti. Il peso va sui talloni. Se vuoi alzare l’intensità, puoi provare la variante jump.
4. Affondi in avanti
Un passo avanti, entrambe le ginocchia si piegano, poi risali spingendo bene con la gamba davanti. Chi si allena spesso lo sa, l’errore più comune è andare troppo veloce e perdere equilibrio.
5. Donkey Kick
A quattro appoggi, solleva una gamba piegata verso l’alto. Movimento corto, controllato, senza inarcare la schiena.
6. Fire Hydrant
Sempre a quattro appoggi, apri il ginocchio lateralmente mantenendo l’angolo a 90 gradi. Ottimo per lavorare anche sulla stabilità del bacino.
7. Slanci laterali
Porta la gamba di lato, estesa o piegata, e concentrati sulla contrazione. È un esercizio utile per la parte laterale del gluteo, spesso trascurata.
Come organizzare l’allenamento
Per un circuito pratico:
- 30 secondi di lavoro per esercizio
- 30 secondi di recupero
- 3 o 4 serie
- frequenza di almeno 3 volte a settimana
Prima di iniziare, dedica un minuto alla mobilità e a un piccolo stretching, per esempio del piriforme, che è un muscolo profondo della zona glutea.
Il dettaglio che cambia il risultato
Se senti lavorare più le cosce che i glutei, rallenta. La sensazione giusta arriva quando spingi dai talloni, controlli la discesa e stringi davvero in alto. Dieci o quindici minuti fatti bene, ripetuti nel tempo, sono spesso più utili di una sessione lunga ma distratta.




